Motor Oil, Vardinogiannis: l’Europa sbaglia a ridurre i combustibili fossili e rischia più dipendenza dalle importazioni
L’amministratore delegato di Motor Oil, Giannis Vardinogiannis, ha detto all’assemblea degli azionisti che le politiche europee di uscita da carbone e petrolio hanno ridotto la capacità di raffinazione e aumentato la dipendenza dalle importazioni. Ha definito l’ultima crisi in Medio Oriente un “campanello d’allarme” per l’Europa, evidenziando i rischi per la sicurezza energetica. Vardinogiannis ha aggiunto che una transizione basata solo sull’elettrificazione non è praticabile senza considerare costi e sicurezza degli approvvigionamenti. Il gruppo sta sviluppando progetti rinnovabili per oltre 900 MW, ma sostiene che la raffinazione resti centrale per la sicurezza energetica europea.