Geopolitics

Follow the latest geopolitical news and its impact on global financial markets. Stay updated on international conflicts, trade policies, diplomatic relations, sanctions, elections, and strategic developments that influence stocks, commodities, currencies, and investor sentiment worldwide.
Solo in primo piano
9h fa
Gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita fanno salire bruscamente il rischio per l’offerta di petrolio
Gli Houthi controllano un porto chiave in Yemen e ampliano l’influenza dell’Iran sullo stretto di Bab al-Mandeb nel Mar Rosso, facendo crollare le esportazioni di greggio saudita che transitano da quel passaggio e costringendo parte dei volumi a cambiare rotta. Circa il 4% dell’offerta petrolifera globale risulta coinvolto. Il rischio per le forniture di Brent e WTI aumenta.
9h fa
9-9
Wall Street in calo mentre il Brent supera i 100 dollari al barile dopo l’escalation della guerra tra Stati Uniti e Iran
L’escalation del conflitto in Medio Oriente ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio, con il Brent oltre i 100 dollari al barile. A Wall Street, mercoledì i tre principali indici hanno chiuso in ribasso: l’S&P 500 ha ceduto lo 0,3%, il Dow Jones Industrial Average ha perso 320 punti (0,6%) e il Nasdaq Composite è sceso dello 0,5%. Negli Stati Uniti, il prezzo medio della benzina è salito a 4,22 dollari al gallone.
9-9
9-9
Washington punta su risultati industriali con 300 milioni di dollari in sovvenzioni per il quantum
Il governo statunitense ha assegnato fondi nell’ambito del CHIPS and Science Act al settore del calcolo quantistico, con 100 milioni di dollari ciascuno a D-Wave Quantum, Rigetti Computing e Quantinuum. D-Wave prevede di realizzare un sistema di annealing da 100.000 qubit e una macchina gate model da 10.000 qubit. Rigetti lavorerà sulla miniaturizzazione dell’elettronica di lettura, sull’aumento della capacità criogenica e sul miglioramento della fabbricazione dei chip. Quantinuum investirà nella produzione negli Stati Uniti di semiconduttori quantistici in partnership con GlobalFoundries e Monarch Quantum.
9-9
9-9
Gli Stati Uniti colpiscono petroliere iraniane vicino a Kharg, Brent vicino a 100 dollari al barile
Gli Stati Uniti hanno colpito petroliere vicino all’isola iraniana di Kharg, facendo salire le tensioni in Medio Oriente e spingendo il Brent verso la soglia dei 100 dollari al barile. In Cina l’inflazione è aumentata per la prima volta da aprile, sostenuta dal rialzo dei prezzi di alimentari e carburanti. GrafTech International ha annunciato un aumento di almeno il 30% dei prezzi degli elettrodi di grafite e il titolo è balzato del 15%.
9-9
9-9
Sensex e Nifty in forte calo in avvio di seduta: petrolio Brent vicino a 100 dollari al barile
Mercoledì in avvio di contrattazioni i principali indici indiani hanno registrato un forte ribasso, con il Sensex sceso a 75060.61 punti e il Nifty a 23506.10. L’escalation delle tensioni in Asia occidentale ha spinto i futures sul Brent a ridosso della soglia di 100 dollari al barile, a 99.33 dollari. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione, HCL Tech e Infosys hanno guidato le perdite, dopo che il Sensex aveva chiuso la seduta precedente in calo dello 0.73%.
9-9
9-9
L’amministrazione Trump critica Ford per i legami con la Cina
L’amministrazione Trump ha espresso “profonda preoccupazione” per i presunti legami di Ford con tecnologia e manifattura cinesi e ha criticato l’azienda per aver rinviato al 2030 il piano di spostare negli Stati Uniti la produzione di alcuni modelli Lincoln attualmente realizzati in Cina. Ford ha respinto le accuse, sostenendo che lo stabilimento in Michigan ha creato 1.700 posti di lavoro nella produzione di batterie. Secondo esperti, le case automobilistiche cinesi potrebbero arrivare negli showroom statunitensi nei prossimi cinque-dieci anni, ha riportato CNN.
9-9
9-9
Duffy avverte Ford sui legami con la Cina e richiama rischi per la sicurezza nazionale
Il segretario ai Trasporti statunitense Sean Duffy ha inviato una lettera a Ford mettendo in guardia l’azienda dalla crescente dipendenza da tecnologia e partnership manifatturiere cinesi, indicata come un rischio per la sicurezza nazionale e una minaccia per l’occupazione negli Stati Uniti. Nel testo si citano, tra l’altro, l’uso continuato in Michigan di tecnologia per batterie concessa in licenza da CATL, la joint venture con Geely in Spagna e le discussioni con BYD su componenti per veicoli ibridi. La lettera richiama anche il possibile slittamento al 2030 dei piani di riportare negli Stati Uniti la produzione di modelli Lincoln. Il titolo Ford ha chiuso in calo del 4,1%.
9-9
9-8
Attacchi degli Houthi in Arabia Saudita mettono sotto pressione l’obiettivo di Trump di far scendere il prezzo del petrolio
Gli attacchi degli Houthi contro strutture civili ed economiche nel sud dell’Arabia Saudita hanno ferito 73 persone e innescato incendi in diversi impianti petroliferi e servizi pubblici, con sospensioni temporanee delle operazioni. L’episodio ha alimentato i timori per l’offerta, spingendo il Brent a +1,2% a 97,40 dollari. La dinamica arriva mentre Donald Trump ha legato la vittoria sull’Iran a un calo rapido dei prezzi di petrolio e benzina.
9-8
9-7
Borse indiane attese piatte: tensioni USA-Iran spingono il Brent verso 95 dollari al barile
L’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha spinto il Brent a guadagnare circa l’8% la scorsa settimana, portandolo vicino a 95 dollari al barile, alimentando i timori di possibili interruzioni delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz. Le riserve valutarie dell’India sono salite a un record di 740,8 miliardi di dollari al 28 agosto, offrendo alla banca centrale un cuscinetto per gestire la volatilità del cambio. Negli Stati Uniti, i dati sull’occupazione non agricola di agosto sono risultati superiori alle attese, mantenendo elevata l’incertezza sulle prossime mosse della Federal Reserve.
9-7
9-7
Gli Stati Uniti avviano l’operazione “Economic Outcast” per isolare economicamente l’Iran
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno conducendo un’operazione di vasta portata, chiamata “Operation Economic Outcast”, che combina blocco navale e sanzioni per isolare economicamente l’Iran. Bessent ha stimato che circa 30 milioni di barili di greggio iraniano non ancora acquistati da Pechino restano disponibili, ma che il blocco impedisce a Teheran di rimpiazzarli con nuove esportazioni. Il rial ha perso oltre il 60% del valore da marzo, l’inflazione è salita sopra l’80% e il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione del 6,1% dell’economia iraniana quest’anno. In parallelo, i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz sono scesi a circa 18 milioni di barili al giorno, sotto i livelli precedenti alla guerra.
9-7