Il rialzo del petrolio spinge i rendimenti dei Treasury USA oltre il 5%, riaccendendo i timori di un circolo vizioso del debito
Il rendimento del Treasury USA decennale ha superato lunedì la soglia del 5% per la prima volta dal 2023, mentre il conflitto con l’Iran continuava a sostenere i prezzi dell’energia. Il Brent è salito fino al 4% a quasi 110 dollari al barile e, con l’inflazione sopra l’obiettivo della Fed da oltre cinque anni, i policymaker mostrano minore disponibilità ad “attendere e vedere”. La soglia del 5% ha pesato anche sui titoli tecnologici, con i chip in calo, e tassi più alti complicano la raccolta di capitale per le aziende tramite emissioni azionarie.