Il rublo russo si indebolisce e la borsa di Mosca scende ai minimi da tre anni tra carenze di carburante dopo gli attacchi con droni ucraini

Una serie di attacchi con droni ucraini contro raffinerie russe negli ultimi mesi ha provocato carenze di benzina in diverse regioni, con prezzi in aumento e code ai distributori. L’indice della Borsa di Mosca è sceso ai minimi da tre anni e il rublo si è indebolito oltre quota 75 per dollaro, ai livelli più deboli dal 6 maggio. La banca centrale russa ha avvertito che il calo della produzione di carburanti potrebbe far ripartire l’inflazione. Gli eventi rappresentano una perturbazione materiale per l’offerta globale di greggio, colpendo direttamente la fase di raffinazione.