2g fa
L’Alta Corte di Delhi sospende l’ordine FSSAI su PepsiCo e Monster e consente la vendita delle scorte con etichetta “Energy Drink” fino al 5 novembre
L’Alta Corte di Delhi ha sospeso l’ordine della Food Safety and Standards Authority of India (FSSAI) contro PepsiCo e Monster Beverage sull’uso della dicitura “Energy Drink” e ha consentito la vendita delle scorte già etichettate. Il giudice Amit Mahajan ha precisato che il provvedimento temporaneo non autorizza la produzione di nuovi prodotti con la stessa dicitura. La sospensione resta in vigore fino all’udienza del 5 novembre e ferma anche la comunicazione del 17 luglio che chiedeva alle autorità locali di far rispettare il divieto.
2g fa
10-1
Futures sul Dow a un minimo di oltre tre mesi mentre i rendimenti balzano; Micron sostiene i titoli dei chip
I rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti ai massimi dal 2002, con il decennale e il trentennale rispettivamente al 5.32% e al 5.66%, spingendo i futures sul Dow a un minimo di tre mesi. I risultati superiori alle attese di Micron Technology hanno sostenuto il comparto dei semiconduttori, con rialzi tra gli altri per Lam Research, Applied Materials e Nvidia. Alphabet è salita del 2.3% dopo l’annuncio del modello Gemini 4, mentre i futures sul Nasdaq 100 hanno segnato un lieve progresso.
10-1
9-29
Il prospetto per l’IPO di Anthropic svela una visione totale sull’IA e costi in forte aumento
Il prospetto per l’IPO di Anthropic, reso noto per la prima volta, indica una perdita netta di 42 miliardi di dollari nel 2025 e una perdita operativa oltre 8 miliardi di dollari, insieme a un piano di spesa di 518 miliardi di dollari nel prossimo anno per cloud e infrastrutture. I ricavi sono aumentati di 12 volte nel 2025 fino a quasi 4,6 miliardi di dollari, ma l’entità delle spese e delle perdite ha attirato l’attenzione del mercato. La quotazione potrebbe valutare la società oltre 2.000 miliardi di dollari e diventare un riferimento per la valutazione a Wall Street delle principali aziende di IA, secondo Reuters.
9-29
9-17
La banca centrale brasiliana taglia il Selic di 25 punti base al 13,75% in vista delle elezioni presidenziali
La banca centrale del Brasile ha ridotto i tassi di 25 punti base per la quinta riunione consecutiva, portando il Selic al 13,75% in linea con le attese della maggior parte degli economisti. L’istituto ha indicato che la portata complessiva dei futuri aggiustamenti dipenderà dalle nuove informazioni, per ricondurre l’inflazione verso i propri obiettivi. Il taglio arriva nello stesso giorno in cui la Federal Reserve statunitense ha alzato il suo tasso di riferimento e ha prospettato ulteriori rialzi, aumentando l’attenzione sul possibile restringimento del differenziale. In Brasile, l’avvicinarsi delle elezioni presidenziali e l’aumento dei prezzi del petrolio aggiungono incertezza alle prospettive economiche.
9-17
9-17
La Federal Reserve alza i tassi d’interesse per la prima volta in oltre tre anni, mercati volatili
La Federal Reserve ha alzato i tassi d’interesse per la prima volta in oltre tre anni per contrastare un’inflazione elevata, aggravata dal conflitto militare tra Stati Uniti e Israele con l’Iran. A Wall Street gli indici sono scesi in avvio e hanno poi recuperato parzialmente, con i titoli tecnologici in controtendenza. Nel frattempo l’Arabia Saudita ha offerto forniture aggiuntive di greggio, attenuando i timori di interruzioni in Medio Oriente: il petrolio è sceso e ha pesato sul comparto energia.
9-17
9-15
Borse europee in calo con petrolio in rialzo e rendimenti obbligazionari in aumento
Le azioni europee sono scese martedì ai minimi di tre mesi, frenate dall’impennata del petrolio e dall’aumento dei rendimenti dei Treasury USA. Lo STOXX 600 paneuropeo ha ceduto lo 0,8% a 630,99 punti, con banche e finanziari in testa ai ribassi e UBS in calo del 4,2%. A pesare sul sentiment anche l’avvertimento del CEO di Bank of America, secondo cui nel terzo trimestre le commissioni dell’investment banking scenderanno di almeno il 10%. I mercati restano inoltre concentrati sulla decisione sui tassi della Federal Reserve attesa questa settimana.
9-15
9-15
Wall Street in calo: timori sulla sicurezza dell’IA affossano i titoli dei chip
Lunedì Wall Street ha chiuso in ribasso, con Nvidia e altri produttori di chip in forte calo dopo che dirigenti di importanti aziende statunitensi di IA hanno sollevato dubbi sulla sicurezza dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’ansia degli investitori è aumentata quando il rendimento del Treasury decennale di riferimento ha superato brevemente il 5% in vista di una riunione della Federal Reserve. Inflazione elevata e costi di finanziamento in crescita hanno continuato a pesare sul mercato.
9-15
9-15
Wall Street in calo: timori sull’IA e rendimento del Treasury decennale oltre il 5% scuotono i mercati
Lunedì Wall Street ha chiuso in ribasso, con forti vendite sui titoli dei chip come Nvidia dopo che dirigenti di primo piano di aziende statunitensi dell’IA hanno chiesto di rallentare lo sviluppo per motivi di sicurezza. A pesare sul sentiment è stato anche il rendimento del Treasury decennale, salito sopra il 5% per la prima volta dal 2023, in vista di un atteso rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Le preoccupazioni sulla tenuta dei conti pubblici statunitensi e sull’offerta energetica in Medio Oriente hanno aggiunto pressione ai mercati.
9-15