Azioni asiatiche in rialzo dopo CPI USA di luglio a +0.1% che riduce le scommesse su un rialzo Fed a settembre

Riepilogo di mercato AI
Il CPI statunitense di luglio, di tono benigno, ha raffreddato le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed a settembre (probabilità FedWatch in calo al 34%), spingendo al ribasso i rendimenti statunitensi e migliorando il sentiment di rischio in tutta l'Asia e sui future azionari globali. Il cambiamento sostiene un rimbalzo di breve termine degli indici azionari e un posizionamento sensibile alla crescita, mentre pesa in modo modesto sul dollaro e mette sotto pressione l'oro. Il petrolio è sceso, poiché le preoccupazioni sulla domanda hanno prevalso nonostante il persistente rumore geopolitico.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il CPI statunitense di luglio è salito dello 0.1% su base mensile, in linea con le attese, raffreddando le scommesse su un rialzo dei tassi della Fed a settembre. La probabilità implicita è scesa dal 55% al 34%. Ne hanno beneficiato i listini Asia-Pacifico: l’indice MSCI Asia-Pacifico è avanzato dell’1.08%, il Kospi ha segnato +3.78% e il Nikkei 225 +1.67%. Anche i futures azionari in Occidente sono saliti leggermente, mentre il Brent ha ceduto lo 0.2% e il rendimento del Treasury decennale è sceso al 4.678%.