16h fa
Borse asiatiche in calo mentre i mercati riprezzano le attese sulla Fed, il petrolio rimbalza
Gli Stati Uniti hanno annunciato esenzioni su parte delle sanzioni all’Iran, alimentando le aspettative di un aumento dell’offerta di greggio: il Brent, dopo un rimbalzo di breve durata, è tornato a scendere di oltre il 3%. Intanto, l’eventuale arrivo di Kevin Warsh alla guida della Federal Reserve ha rafforzato l’ipotesi di rialzi più aggressivi: i futures sui Fed funds scontano una probabilità implicita del 54% di almeno due aumenti entro fine anno. Lo yen si è avvicinato ai minimi da 40 anni e il ministro delle Finanze giapponese ha avuto un colloquio urgente con la controparte statunitense. A Wall Street hanno guidato i ribassi i titoli tecnologici, con Nasdaq a -1,3% e S&P 500 a -0,4%.
16h fa
1g fa
Slimy beans: Japanese natto disgusts and delights the world
日本纳豆出口量2025年达5248吨,较2017年增长三倍,主要销往中国和美国。受中东战争影响,作为纳豆发酵关键辅料的石脑油出现短缺,推高纳豆生产成本,促使行业提价并重塑其‘高端健康食品’定位。尽管纳豆本身非 traded commodity,但其大规模工业化生产依赖稳定、低成本的大豆原料供应,日本进口大豆采购行为对亚洲大豆现货及日盘相关合约存在边际影响。
1g fa
2g fa
Il ringgit atteso più debole sul dollaro, in area RM4.13–RM4.15 questa settimana
Il ringgit della Malesia dovrebbe restare sotto pressione questa settimana, con un cambio contro il dollaro USA stimato nell’intervallo RM4.13–RM4.15. Il mercato continua a scontare un possibile rialzo dei tassi della Federal Reserve di 25basispoint entro fine anno, fattore che sostiene il biglietto verde e pesa sulle valute regionali. La scorsa settimana il ringgit è sceso da 4.0555/0600 a 4.1340/1395 e si è indebolito anche contro sterlina, yen, euro e le principali valute dell’ASEAN.
2g fa
6-20
Il Brent verso un calo settimanale di circa l’8% dopo la tregua Israele-Hezbollah e la ripresa dei transiti a Hormuz
Israele e Hezbollah hanno concordato un cessate il fuoco in Libano, mentre le spedizioni di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz sono aumentate dopo la firma dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. La ripresa dei transiti include il passaggio di almeno quattro petroliere venerdì, con la prospettiva di un allentamento delle sanzioni sul petrolio iraniano e l’immissione sui mercati di oltre 85 milioni di barili bloccati nel Golfo. Gli analisti prevedono che il mercato globale possa spostarsi gradualmente verso un surplus. Citi stima che i prezzi possano scendere nei prossimi 6-12 mesi fino a circa 60-65 dollari al barile entro il primo trimestre del 2027.
6-20
6-20
Trump: gli Stati Uniti hanno fatto transitare in silenzio almeno 87 petroliere nello Stretto di Hormuz
Donald Trump ha dichiarato che le forze armate statunitensi hanno scortato in segreto almeno 87 petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, sostenendo che le navi abbiano navigato di notte con le luci spente dopo che Washington avrebbe neutralizzato radar e sistemi difensivi iraniani. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha affermato che il “Project Freedom” avrebbe già accompagnato 125 million barrels of oil lungo la stessa rotta. Trump ha inoltre detto che il flusso di navi e petrolio attraverso lo stretto sarebbe “come nessuno ha mai visto prima” e ha indicato un termine di 60 giorni per un accordo finale con l’Iran.
6-20
6-19
Il Brent scende a circa US$76 al barile dai quasi US$100 di inizio anno
Il prezzo del Brent è sceso dai massimi di quasi US$100 al barile registrati all’inizio dell’anno a circa US$76. In teoria, questo calo dovrebbe alleggerire i costi per famiglie e imprese. In Malaysia, però, i prezzi al consumo e le spese operative non sono diminuiti in modo proporzionale, alimentando dubbi sull’efficacia del trasferimento dei prezzi. La dinamica coinvolge i mercati spot e futures del petrolio e viene indicata come un catalizzatore ribassista di breve periodo per il Brent e per l’insieme degli asset legati al greggio.
6-19
6-18
Anwar: la Russia garantirà alla Malesia forniture di lungo periodo di benzina, petrolio e gas
Il primo ministro malese Anwar Ibrahim ha annunciato che la Russia ha accettato di garantire alla Malesia forniture di lungo periodo di benzina, petrolio e gas. Ha spiegato che una bozza d’intesa è già pronta e resta da finalizzare la firma da parte dei rappresentanti aziendali. Anwar ha aggiunto che la Malesia non sta affrontando problemi di approvvigionamento e che il diesel mostra persino un lieve surplus, con parte dei volumi destinati alla rivendita anche a Paesi come Timor-Leste. L’obiettivo è sostituire accordi rinnovati ogni anno o per specifiche stagioni con un’intesa di durata più lunga.
6-18
6-18
La Malesia punta ad ampliare la cooperazione con il Turkmenistan durante la visita di Anwar
Il primo ministro malese Datuk Seri Anwar Ibrahim visita il Turkmenistan dal 18 al 19 giugno, con l’obiettivo di ampliare la cooperazione bilaterale oltre al settore petrolifero e del gas. Durante la missione, PETRONAS dovrebbe firmare un accordo per prolungare le proprie operazioni nel Paese per altri 20-25 anni. Kuala Lumpur intende inoltre rafforzare le esportazioni, in particolare nei comparti dell’olio di palma e dei prodotti halal, mentre Ashgabat guarda anche a collaborazioni su AI e animazione digitale, secondo l’ambasciatore malese in Turkmenistan Mohd Suhaimi Ahmad Tajuddin.
6-18