13h fa
I titoli tech scendono dopo un report del Financial Times su OpenAI e ricavi vicini a 50 miliardi di dollari
Il comparto tecnologico è sceso giovedì dopo che il Financial Times ha riferito che OpenAI avrebbe indicato ricavi in avvicinamento a 50 miliardi di dollari su base annua. La notizia ha riacceso i dubbi del mercato sulla redditività dell’intelligenza artificiale. Nvidia, riferimento per il settore AI, è scesa di quasi il 3%. Oracle, che si è indebitata in modo significativo per fornire capacità di calcolo a OpenAI e ad altre società, ha perso oltre il 5%.
13h fa
13h fa
Ricavi annualizzati di OpenAI stimati vicino a 50 miliardi di dollari a fine settembre, circa 20 miliardi sotto le indicazioni precedenti
OpenAI avrebbe comunicato di recente agli investitori che, a fine settembre, i suoi ricavi su base annualizzata si avvicinavano a 50 miliardi di dollari. La cifra è circa 20 miliardi di dollari inferiore rispetto ai 70 miliardi di dollari riportati a fine mese scorso da diversi media, tra cui Reuters. Il Financial Times sottolinea inoltre che il tasso di ricavi annualizzati è un indicatore che può risultare fuorviante.
13h fa
14h fa
I marchi di caffè dei supermercati rivedono le etichette dopo l’impennata dei prezzi dei chicchi
Con i prezzi dell’arabica saliti a livelli vicini ai massimi degli ultimi 50 anni, alcuni grandi marchi di caffè dei supermercati hanno modificato in modo discreto il marketing e l’etichettatura. In diversi casi la dicitura “100% arabica” è stata sostituita da “caffè” o da indicazioni che rimandano a miscele con robusta. Nel frattempo i prezzi al dettaglio sono aumentati nettamente: un caffè solubile biologico liofilizzato è passato da $4 a $8 per 100 grams.
14h fa
14h fa
Wall Street chiude mista: S&P 500 -0,5%, Nasdaq -1,3% mentre il Brent sale del 4,1% a 104,28 dollari
Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in ordine sparso: l’S&P 500 ha perso lo 0,5% per la seconda seduta consecutiva, il Dow Jones è salito dello 0,1% e il Nasdaq è crollato dell’1,3%. Intanto il Brent è aumentato del 4,1% a 104,28 dollari al barile, sostenuto dall’incertezza legata alla situazione con l’Iran che continua a influenzare le attese sull’offerta. Donald Trump ha dichiarato che sono in corso “discussioni produttive” con l’Iran, contribuendo a un breve arretramento intraday dei prezzi del petrolio.
14h fa
15h fa
Wall Street mista: S&P 500 -0,5% e Nasdaq -1,3% mentre pesa il buco di ricavi di OpenAI
Giovedì i tre principali indici di Wall Street hanno chiuso in ordine sparso: l’S&P 500 ha perso lo 0,5% a 7765 punti e il Nasdaq ha ceduto l’1,3% a 27193 punti, appesantito dal deficit di ricavi di OpenAI, mentre il Dow Jones è salito dello 0,1% a 51231 punti. I rendimenti dei Treasury sono scesi, con il biennale al 4.753% e il decennale al 5.227%, mentre il trentennale ha toccato un massimo intraday di 24 anni prima di chiudere al 5.602%. Il WTI è balzato del 3,6% a 91.49 dollari al barile dopo notizie su una possibile azione militare statunitense contro l’Iran.
15h fa
15h fa
Wall Street chiude in calo: S&P 500 -0,46% e Nasdaq -1,24% con il balzo del petrolio e i chip sotto pressione
Le azioni statunitensi hanno chiuso in ribasso giovedì, dopo un forte rialzo del petrolio legato all’escalation delle tensioni in Medio Oriente. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,46% e il Nasdaq Composite l’1,24%, mentre il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,09%. Il comparto dei semiconduttori ha pesato sul mercato dopo la notizia che l’obiettivo di ricavi annualizzati di OpenAI sarebbe inferiore di 20 miliardi di dollari rispetto a quanto indicato in precedenza.
15h fa
15h fa
Polkadot lancia dotUSD “senza emittente” il 8 ottobre, ma il token è coniato 1:1 da USDT di Tether
Polkadot ha lanciato la stablecoin dotUSD il 8 ottobre, presentandola come priva di una società emittente. Tuttavia, il token è coniato con un rapporto uno-a-uno rispetto a USDT di Tether, una stablecoin in dollari controllata in modo centralizzato. Nello stesso annuncio, Polkadot mette in guardia dai rischi delle stablecoin centralizzate, evidenziando la tensione tra la narrazione di decentralizzazione e la base utilizzata per l’emissione.
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15h fa