Oro Comex in rialzo di 61 dollari a 4.151 dollari l’oncia, argento sopra 60 dollari su speranze di de-escalation USA-Iran
Riepilogo di mercato AI
Oro e argento sono balzati mentre i mercati scontavano prospettive di de-escalation tra Stati Uniti e Iran in miglioramento e una potenziale riapertura dello Stretto di Hormuz, mentre il calo del greggio ha ridotto l'ansia inflazionistica. Segnali macro più morbidi (meno offerte di lavoro, deficit commerciale più contenuto) hanno fatto scendere al 57% le probabilità implicite di un rialzo dei tassi della Fed a settembre, sostenendo i metalli non remunerativi. Nel breve termine l'attenzione si sposta su ADP e buste paga per confermare il percorso dei tassi.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCCOGOLD2USD/USDT+2.50%
Approfondimenti AI · NCCOGOLD2USD/USDTApprofondimenti AI
▲ Rialzista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Il 4 agosto i prezzi internazionali di oro e argento sono saliti sulle aspettative di un allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran: l’oro ha guadagnato 61 dollari a 4.151 dollari l’oncia e l’argento è aumentato di 2,35 dollari a 60,24 dollari. Il calo del petrolio ha attenuato i timori d’inflazione, mentre la probabilità implicita di un rialzo dei tassi della Federal Reserve a settembre è scesa al 57%. Gli investitori attendono ora il rapporto sull’occupazione ADP e i Nonfarm Payrolls di venerdì per ulteriori indicazioni sul percorso della politica monetaria.