1g fa
Bitcoin scende del 3,00% a USD 75,638 il 16 settembre 2026 tra stop al CLARITY Act e timori sui tassi Fed
Bitcoin è sceso del 3,00% a USD 75,638 mentre l’avversione al rischio e il deleveraging hanno colpito il comparto crypto. La flessione è arrivata in un contesto di incertezza procedurale al Senato e di pressioni macro più ampie. Sul mercato dei derivati, le liquidazioni su BTC hanno raggiunto USD 224.81 million nelle ultime 24 ore, con un peso prevalente delle posizioni long.
BTC
BTC+1.37%
1g fa
2g fa
ETF spot su Bitcoin registrano deflussi netti per $463M mentre il petrolio supera $100 al barile
Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato deflussi netti giornalieri per $463M, segnando una delle uscite di capitali più consistenti dell’ultimo periodo. Nel frattempo, il prezzo internazionale del petrolio ha superato la soglia di $100 al barile, con Brent e WTI su livelli elevati. L’articolo riporta il punto di vista di Markus Levin, che valuta come l’incertezza macro legata a un petrolio più caro possa influire sui prossimi sviluppi del mercato di Bitcoin, secondo Benzinga.
BTC
BTC+1.37%
2g fa
9-14
Gli ETF su BTC tornano in deflusso per $482.5M tra l’8 e l’11 settembre, mentre quelli su ETH restano in positivo a +$139.7M
Tra l’8 e l’11 settembre gli ETF su BTC hanno registrato un deflusso netto di $482.5M, con ARKB responsabile di quasi metà del totale e IBIT passato dal maggior afflusso della settimana precedente a un lieve deflusso. Nello stesso periodo gli ETF su ETH hanno segnato un afflusso netto di +$139.7M, concentrato soprattutto nella seduta dell’11 settembre (+$198.1M), il valore giornaliero più alto dal 27 agosto. Nel complesso, i flussi combinati sono passati a un deflusso di $342.8M rispetto a un afflusso di +$1.10B della settimana precedente, in una settimana di quattro sedute ridotta da una festività. La domanda spot è rimasta debole e la leva ha continuato a ridursi: il flusso netto di ordini aggressivi è stato di $536.5M, l’open interest su Bitcoin è sceso del 3.68% a $51.19B e i funding rate si sono attenuati, mentre l’offerta dei detentori di lungo periodo è aumentata di 4,597 BTC.
BTC
BTC+1.37%
9-14
9-11
Bitcoin supera i $79,000 (+4.5% in 60 minuti) dopo il core CPI USA ai minimi da 66 mesi; Ethereum a $2,640 (+8%)
Il core CPI degli Stati Uniti è sceso al livello più basso degli ultimi 66 mesi, innescando forte volatilità nel mercato crypto. Nei 60 minuti successivi alla pubblicazione del dato, Bitcoin è balzato di oltre il 4,5% superando i $79,000. Nella stessa finestra temporale, Ethereum è salito di oltre l’8% fino a $2,640, il massimo da 7 mesi. Entrambi gli asset hanno accelerato al rialzo immediatamente dopo l’uscita dei dati sull’inflazione.
BTC
BTC+1.37%
9-11
9-10
Wintermute: gli investitori azionari ruotano capitale in BTC, segnale di resilienza per Bitcoin
Il market maker crypto Wintermute afferma che Bitcoin sta mostrando una marcata resilienza nell’attuale contesto di mercato. Secondo quanto riportato, gli investitori tradizionali in azioni starebbero spostando capitale dal mercato azionario verso Bitcoin, indicando una fiducia crescente in BTC come asset alternativo. La rotazione avviene sullo sfondo di incertezza macroeconomica e mette in evidenza segnali di disaccoppiamento di Bitcoin dalle azioni e la sua percezione come bene rifugio.
BTC
BTC+1.37%
9-10
9-5
Gli Stati Uniti aggiungono 162.000 posti di lavoro, Bitcoin scende sotto $80K con probabilità Fed divise 50/50
L’ultimo rapporto sull’occupazione del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti mostra che a settembre i nonfarm payrolls sono aumentati di 16,2万人, ben oltre le attese di mercato. Il dato ha scosso rapidamente i mercati finanziari, spaccando le aspettative sul futuro percorso dei tassi della Federal Reserve: le probabilità tra taglio dei tassi e mantenimento di tassi elevati risultano 50/50. In questo contesto macro sfavorevole, gli asset rischiosi hanno subito pressioni e Bitcoin è sceso bruscamente in giornata sotto la soglia psicologica di $80.000.
BTC
BTC+1.37%
9-5
9-5
Dati sul lavoro USA sopra le attese spingono Bitcoin al ribasso tra incertezze sui tassi Fed
La pubblicazione di dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti, risultati migliori delle attese, ha alimentato speculazioni e incertezza sul futuro percorso della politica dei tassi della Federal Reserve. Sullo sfondo di questi fattori macro, gli asset rischiosi hanno subito pressioni diffuse e il prezzo di Bitcoin è sceso. Il movimento evidenzia le preoccupazioni del mercato crypto sulla possibile persistenza di un contesto di tassi elevati.
BTC
BTC+1.37%
9-5