Il rame tocca un record a $14,533 la tonnellata sull’LME tra attese di dazi Trump e scorte in calo
Riepilogo di mercato AI
Il rame ha toccato un record sul LME mentre i trader anticipano le spedizioni verso gli Stati Uniti, in un contesto di aspettative di un'estensione dei dazi di Trump sul rame raffinato, drenando le scorte del LME al di fuori degli Stati Uniti e restringendo la disponibilità nel breve termine. La backwardation e la pressione sulle posizioni corte segnalano una stretta di mercato nonostante scorte globali relativamente elevate. I principali produttori minerari hanno riportato profitti più solidi, rafforzando la narrativa di un'offerta vincolata anche mentre persistono venti contrari macroeconomici.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il rame sull’LME è balzato a un massimo storico di $14,533 la tonnellata, con un rialzo del 17% nell’ultimo anno. Le aspettative che Donald Trump estenda i dazi statunitensi alle importazioni di rame raffinato hanno spinto per mesi i trader ad anticipare le spedizioni verso gli Stati Uniti, riducendo le scorte nei magazzini LME fuori dagli USA ai minimi da giugno scorso. La maggiore concentrazione delle disponibilità negli Stati Uniti ha ristretto l’offerta nel resto del mercato e contribuito alla corsa dei prezzi. I più grandi gruppi minerari hanno inoltre registrato forti aumenti degli utili nelle ultime trimestrali, sostenuti dalle attività legate al rame.