L’Europa corre per riempire gli stoccaggi di gas mentre i carichi di GNL si spostano verso l’Asia
Riepilogo di mercato AI
Le scorte di gas in Europa sono ben al di sotto delle norme stagionali e le modellizzazioni suggeriscono che l'obiettivo dell'UE del 90% prima dell'inverno è fuori portata, aumentando la vulnerabilità ai picchi di domanda legati al freddo. Il rischio per l'offerta è amplificato dalle perturbazioni nell'area dello Stretto di Hormuz e dal fatto che i carichi di GNL statunitense vengono sottratti da mercati asiatici a prezzi più elevati. Questa combinazione aumenta la probabilità di un irrigidimento dei bilanci del gas nel breve termine e di una maggiore volatilità dei prezzi fino all'inverno.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Le scorte di gas in Europa sono a livelli molto bassi: a fine luglio gli stoccaggi risultavano pieni solo al 5%, 12 punti percentuali sotto un anno fa e 16 punti sotto la media quinquennale. Pur avendo l’UE allentato l’obiettivo di riempimento fino a un minimo del 75%, la chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz legata al conflitto geopolitico sta ostacolando circa il 20% dei transiti globali di gas. Nel frattempo, una quota crescente di carichi di GNL dagli Stati Uniti viene dirottata verso l’Asia, rendendo difficile centrare l’obiettivo europeo del 90%.