Regno Unito, Canada e Australia puntano a vietare i social agli under 16, ma l’efficacia resta incerta
Regno Unito, Canada, Australia e diversi Paesi dell’UE stanno spingendo per limitare o vietare l’uso dei social ai minorenni tra i 14 e i 16 anni, mentre il divieto australiano per gli under 16 è in vigore da sei mesi. In parallelo, l’Unione europea ha avviato una procedura formale ai sensi del Digital Services Act (DSA) su Meta, accusandola di non proteggere adeguatamente i minori da cyberbullismo e adescamento. Meta è indicata esplicitamente e rischia sanzioni fino al 6% del fatturato annuo globale, segnando un irrigidimento della pressione regolatoria.