Gli Usa ampliano le sanzioni contro l’Iran ma evitano le misure più punitive
Riepilogo di mercato AI
Gli Stati Uniti hanno ampliato le sanzioni legate all'Iran aggiungendo 60 individui, entità e navi, ma hanno evitato i passi più punitivi, in particolare non prendendo di mira presunte istituzioni finanziarie cinesi. L'esito meno severo rispetto allo scenario peggiore ha ridotto il rischio di interruzioni immediate e ha contribuito a un ripiegamento del petrolio, anche se i funzionari hanno avvertito di future sanzioni nell'ambito del sistema del dollaro. Il conflitto regionale in corso e le minacce iraniane mantengono incorporato nei mercati sensibili al greggio un premio per il rischio di interruzioni dell'offerta.
Livello dell'impatto
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Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha annunciato l’ampliamento delle sanzioni contro l’Iran, inserendo in lista 60 persone, entità e navi con l’obiettivo di tagliare le entrate legate alle esportazioni di petrolio. Le misure non hanno però incluso istituti finanziari cinesi sospettati di agevolare il commercio petrolifero iraniano, risultando meno severe delle attese più pessimistiche del mercato. Dopo l’annuncio, i prezzi del petrolio sono arretrati.