Tre senatori democratici chiedono alla FCC di bloccare la fusione Paramount–Warner Bros. Discovery fino alla revisione sulla quota estera del 49,5%
Tre senatori democratici hanno scritto al presidente della FCC Brendan Carr chiedendo di impedire la chiusura della fusione tra Paramount e Warner Bros. Discovery finché non sarà completata la revisione sulla sicurezza nazionale relativa alla quota di proprietà estera del 49,5%. Paramount ha indicato che, nella società combinata, il 38,5% proverrebbe da fondi d’investimento di Arabia Saudita, Qatar e Abu Dhabi e che l’iter prevede un periodo di revisione di 120 giorni, che potrebbe concludersi anche prima. L’operazione dovrebbe chiudersi entro il 30 settembre; in caso contrario scatterebbe una “ticking fee” di diversi milioni di dollari al giorno, mentre restano in sospeso le autorizzazioni della FCC, delle autorità del Regno Unito e dell’Unione europea e la revisione di un gruppo di procuratori generali statali.