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CNA

Singapore propone di abbassare le soglie di consenso per le vendite en bloc dei condomìni più vecchi

Riepilogo di mercato AI
Il Ministero della Giustizia di Singapore ha proposto di abbassare le soglie di consenso per le vendite en bloc dei condomini più vecchi e di estendere le vendite con consenso della maggioranza ad alcune residenze private con contratti di locazione di lunga durata, irrigidendo al contempo le tempistiche e aumentando i massimali di compensazione per gli oppositori. Le modifiche potrebbero aumentare le opzioni di riqualificazione e il volume delle transazioni nel mercato immobiliare domestico, ma le implicazioni sono in gran parte locali e di natura regolamentare, con un impatto limitato nel breve termine sugli asset macro globali, sul FX, sulle materie prime o sui principali indici.
Livello dell'impatto
● Basso
Asset interessati
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● Neutrale
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Il 4 agosto il Ministero della Legge di Singapore ha presentato il Land Titles (Strata) (Amendment) Bill per ridurre le soglie di consenso richieste nelle vendite collettive (en bloc) degli immobili più datati. La proposta prevede il passaggio dall’80% al 70% per gli sviluppi con 40–59 anni e dall’80% al 65% per quelli con 60 anni o più, lasciando invariati i requisiti per gli edifici più recenti. Il disegno di legge innalza inoltre il limite dei maggiori proventi che il tribunale può riconoscere agli oppositori fino allo 0,5% dei proventi di vendita per ciascun lotto/unità o a S$2,000, a seconda di quale valore sia più alto.