L’oro scende dopo il PPI USA: i trader alzano al 70% le scommesse su un rialzo dei tassi Fed
Riepilogo di mercato AI
I dati dell'IPP degli Stati Uniti e un balzo del Brent hanno rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed nel breve termine, sostenendo il dollaro e i rendimenti dei Treasury e mettendo sotto pressione i metalli preziosi privi di rendimento. L'oro è sceso mentre i trader aumentavano le probabilità implicite di un rialzo, mentre anche l'argento e altri metalli del gruppo del platino (PGM) sono diminuiti. L'impulso macro è verso condizioni finanziarie più restrittive, con i rischi di inflazione guidati dall'energia che mantengono elevate le aspettative sui tassi e una maggiore sensibilità dell'oro nel breve termine al prossimo CPI.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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L’oro è sceso dopo l’ultimo dato USA sui prezzi alla produzione, mentre l’inflazione e l’impennata del petrolio hanno rafforzato le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve questo mese. I trader sugli swap hanno portato la probabilità di una stretta alla riunione della prossima settimana a circa il 70%, dal 60% indicato in precedenza. In parallelo, dollaro e rendimenti dei Treasury sono saliti, mentre il Brent ha superato $105 al barile per le tensioni in Medio Oriente, secondo Bloomberg.