Il rialzo del petrolio alimenta l’inflazione globale

Riepilogo di mercato AI
Il ritorno del petrolio sopra i 100 $ sta alimentando una rinnovata inflazione globale, con sorprese al rialzo di CPI e PPI negli Stati Uniti che rafforzano le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed nel breve termine e mantengono rigide le condizioni finanziarie. Il mancato successo di un ampliamento del riacquisto di Treasury nel contenere i rendimenti decennali (di nuovo sopra il 4,9%) evidenzia una persistente pressione sul term premium. I ricadute dell'inflazione trainata dall'energia in tutta l'Asia e una crescita europea mista aumentano i rischi di un'attività più lenta insieme a una politica più restrittiva.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Negli Stati Uniti l’inflazione al consumo di agosto è risultata più alta delle attese e i prezzi alla produzione hanno registrato il maggiore aumento mensile da maggio, rafforzando le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed la prossima settimana. Il rendimento del Treasury decennale USA, dopo un piano di riacquisto di bond, è salito invece di scendere, superando il 4,9% e toccando un massimo degli ultimi tre anni. In Asia, con il petrolio tornato a quota 100 dollari, diverse economie affrontano una doppia pressione: inflazione elevata e politiche già restrittive.