Democratici bloccano il CLARITY Act a poche ore dal voto: 53 voti repubblicani non bastano, ne servono 60
Riepilogo di mercato AI
Il blocco del Clarity Act da parte dei Democratici prima del voto rimuove di fatto un percorso a breve termine verso un quadro normativo statunitense sulle criptovalute più chiaro, poiché i Repubblicani non dispongono dei 60 voti necessari per l'approvazione. Questa battuta d'arresto prolunga l'incertezza politica relativa alla struttura di mercato e agli obblighi di conformità, il che può pesare sulla propensione al rischio, sul coinvolgimento istituzionale e sul posizionamento nel breve termine sui principali asset crypto, con Bitcoin come principale barometro.
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Negli Stati Uniti i Democratici hanno bloccato l’avanzamento del CLARITY Act a poche ore dal voto. Con soli 53 voti repubblicani disponibili, non si raggiunge la soglia di 60 necessaria per approvare il disegno di legge. Di conseguenza, la proposta di regolamentazione per le criptovalute è di fatto considerata respinta. La mancata definizione di un quadro normativo atteso lascia il settore crypto in una fase di persistente incertezza politica.