MemeCore crolla del 76% mentre MIM perde l"ancoraggio a 1 dollaro

Giornata nera per diverse criptovalute. Il token M di MemeCore ha perso il 76% nelle ultime 24 ore, mentre l"altcoin virale Audiera (BEAT) ha ceduto il 32%, risultando i due peggiori tra gli asset monitorati nel periodo secondo i dati di CoinGecko. Sotto pressione anche Magic Internet Money (MIM), sceso intorno a 0,50 dollari dopo aver perso il peg con l"USD, spingendo il team di Abracadabra a intervenire per arginare ulteriori ribassi. Secondo la società di sicurezza blockchain Peckshield, MIM (progettato per mantenere un valore di 1,00 dollaro) è scivolato fino a circa 0,50 dollari; i dati di CoinMarketCap indicano un minimo intraday a 0,46 dollari. Nello stesso arco di tempo i volumi di scambio sono balzati di quasi il 375% mentre molti detentori cercavano di uscire. La capitalizzazione di mercato restava poco sopra 52 milioni di dollari al momento della stesura, ben al di sotto del valore fully diluted stimato in 351 milioni di dollari. Abracadabra ha riconosciuto l"emergenza in un post su X: "Siamo pienamente consapevoli del depeg di $MIM e stiamo adottando misure di emergenza per rimediare alla situazione". Tra le iniziative annunciate, l"aumento dei tassi d"interesse su tutti i mercati di prestito Cauldron, inclusi quelli già deprecati, con l"obiettivo di incentivare i debitori a rimborsare il debito denominato in MIM. La dinamica è semplice: chi ha preso in prestito MIM a 1,00 dollaro può riacquistarlo a 0,50 dollari e chiudere la posizione con un forte incentivo economico. Il rimborso ridurrebbe l"offerta circolante e, in teoria, favorirebbe il recupero del prezzo. Il team ha anche comunicato la sospensione degli incentivi diretti e delle "bribes" di liquidità su Curve finché non verrà ripristinato il peg. "La priorità è chiara: ripristinare la fiducia, migliorare la struttura di mercato e riportare $MIM a un peg sano (e liquido)", ha scritto. Sul fronte altcoin, BEAT arriva da una seduta in cui era stato il miglior performer tra le prime 100 criptovalute, con un balzo del 40% fino all"area di 2,40 dollari. Nelle ultime 24 ore gran parte del rally si è però riassorbita: CoinGecko segnala un calo vicino al 32%. Ancora più profonda la correzione di MemeCore: -76% nello stesso periodo. Il progetto aveva segnato un nuovo massimo storico appena due mesi fa, a fine aprile. Da allora ha bruciato circa l"85% del valore dai picchi, con la capitalizzazione scesa da circa 6 miliardi di dollari a poco meno di 950 milioni. Negli ultimi mesi sono emerse anche accuse di possibile manipolazione. L"investigatore blockchain ZachXBT aveva messo in discussione pubblicamente valutazione e distribuzione del token, chiedendosi come un asset con 6 miliardi di dollari di market cap potesse sostenere tali livelli se, secondo le accuse, insider avrebbero controllato oltre il 90% dell"2offerta. Preoccupazioni simili sono tornate alla ribalta di recente nel caso del token SIREN, crollato di oltre il 96% dopo che un wallet collegato al principale detentore avrebbe venduto la maggior parte dell"2offerta in circolazione, secondo i monitoraggi di Spot On Chain e Lookonchain.