Accordo di pace USA-Iran non elimina la vulnerabilità energetica dell’India con import al 90% nel 2025–26
L’articolo rileva che la dipendenza dell’India dalle importazioni di greggio è salita dall’84% nel 2014–15 al 90% nel 2025–26, mentre la produzione interna è scesa da 3.600 a 2.600 milioni di tonnellate nello stesso periodo. Anche la quota di gas importato è aumentata, superando il 50% dei consumi domestici. Per contenere le pressioni inflazionistiche, il governo ha ridotto il prelievo speciale sui carburanti con un costo annuo di 1.000 miliardi di rupie e ha varato misure come un fondo di stabilizzazione, con il rischio di un disavanzo fiscale al 5,3% del PIL. Se i prezzi internazionali del petrolio dovessero scendere, il testo sostiene che l’esecutivo dovrebbe ripristinare rapidamente le imposte, perché il taglio attenua la trasmissione dei prezzi a valle e riduce gli incentivi all’acquisto delle raffinerie, con un effetto marginalmente negativo sulla domanda di petrolio e gas.