Wall Street rimbalza mentre il petrolio cala: Brent a US$104.32 e WTI a US$92.41

Riepilogo di mercato AI
Il petrolio è sceso sulle speranze che un percorso diplomatico tra Stati Uniti e Iran possa riaprire lo Stretto di Hormuz, attenuando i rischi di interruzioni dell'offerta e di inflazione che avevano spinto al rialzo i rendimenti obbligazionari globali. La correzione del greggio ha sostenuto un tono risk-on per le azioni, con gli indici statunitensi e diversi indici europei che hanno chiuso in rialzo. Tuttavia, la retorica mista dell'ONU e le questioni commerciali irrisolte tra Stati Uniti e Cina mantengono elevata l'incertezza geopolitica e macro nel breve termine.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Le azioni di Wall Street sono rimbalzate venerdì, chiudendo una settimana volatile in rialzo, dopo il calo del petrolio legato alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe portare alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Il Brent è sceso del 2.1 per cento a US$104.32 al barile e il WTI del 2.3 per cento a US$92.41. In precedenza, le preoccupazioni per un possibile blocco dello stretto e per ulteriori tagli all’offerta nel Golfo dopo attacchi degli Houthi a infrastrutture saudite nel Mar Rosso avevano alimentato timori d’inflazione e spinto al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato.