I rendimenti dei Treasury scendono dopo un discorso della Fed con toni più accomodanti; l’Europa segue

Riepilogo di mercato AI
Una comunicazione della Fed orientata verso una posizione più dovish ha ridotto le aspettative di un inasprimento nel breve termine, riportando i rendimenti dei Treasury statunitensi dai massimi pluriennali e trascinando al ribasso i rendimenti core europei. Il pricing del mercato monetario per un rialzo a ottobre è diminuito bruscamente, attenuando la pressione sulle condizioni finanziarie. Dati statunitensi più deboli su lavoro e fiducia hanno rafforzato il movimento, mentre le prossime pubblicazioni su PCE negli Stati Uniti e sull'inflazione dell'area euro restano catalizzatori chiave per i tassi e il posizionamento sul FX. Persistono le preoccupazioni su term premium e offerta.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCSIDXY2USD/USDT+0.58%
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▲ Rialzista
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I rendimenti dei Treasury USA sono scesi mercoledì dopo che interventi di esponenti della Federal Reserve hanno ridotto le aspettative di nuovi rialzi dei tassi, favorendo un arretramento dai massimi pluriennali. Il decennale è sceso al 5.214% e il trentennale al 5.550%, dopo aver toccato rispettivamente massimi a 19 e 24 anni. I mercati monetari hanno ridotto al 45% la probabilità di un rialzo a ottobre, dal 70%. Anche i rendimenti governativi europei sono calati, con Bund tedesco e gilt britannico in flessione.