I titoli sensibili al petrolio salgono fino al 4% mentre il Brent scende sotto i 76 dollari al barile
Il 24 giugno i futures sul Brent sono scesi dell’1,8% a 75,71 dollari al barile, sui minimi dal 27 febbraio, mentre il WTI ha perso l’1,5% a 72,13 dollari al barile, il livello più basso dal 3 marzo. Il calo segue la tregua tra Stati Uniti e Iran e la ripresa del transito nello Stretto di Hormuz, con tre superpetroliere già passate e una deroga alle sanzioni di 60 giorni concessa da Washington, che alimenta l’attesa di un rapido ritorno del greggio iraniano sul mercato. I dati dell’API indicano un calo delle scorte di petrolio negli Stati Uniti di 765.000 barili, ma non è bastato a compensare le aspettative di maggiore offerta.