Il petrolio scende mentre i trader scommettono su una svolta diplomatica con l’Iran
Riepilogo di mercato AI
I prezzi del greggio sono scesi a un minimo di una settimana, poiché i trader hanno ridotto il premio per il rischio geopolitico, sulla base delle aspettative che una riunione dell'ONU possa catalizzare una de-escalation diplomatica tra Stati Uniti e Iran, nonostante nuove minacce reciproche e l'intensificarsi degli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi. Separatamente, i flussi reindirizzati dell'Arabia Saudita hanno fatto aumentare le esportazioni attraverso lo Stretto di Hormuz a ~2,9 mb/g rispetto a ~0,7 mb/g in agosto, attenuando i timori di offerta nel breve termine e aggiungendo pressione al ribasso.
Livello dell'impatto
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Asset interessati
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I prezzi del greggio sono scesi ai minimi da oltre una settimana, con il Brent a 102.05 dollari e il WTI a 98.50 dollari. Il mercato guarda alla riunione ONU prevista questa settimana per possibili progressi diplomatici tra Stati Uniti e Iran, nonostante nel fine settimana le parti si siano scambiate nuove minacce. Sul fronte dell’offerta, l’Arabia Saudita avrebbe riorientato i flussi: negli ultimi sette giorni le esportazioni medie giornaliere attraverso lo Stretto di Hormuz sono tornate a 2.9 milioni di barili, rispetto a 700,000 barili al giorno in agosto.