Italia: pronti a ulteriori rilasci di scorte di petrolio se gli altri Paesi europei onorano gli impegni
Riepilogo di mercato AI
L'Italia ha completato il rilascio di emergenza dell'AIE di 10 milioni di barili e segnala la disponibilità ad aumentare l'offerta se altri Paesi europei rispetteranno gli impegni rimanenti (~40 milioni di barili ancora in sospeso secondo JPMorgan). I rilasci accelerati dell'AIE e la priorità al diesel aumentano le aspettative di offerta nel breve termine, potenzialmente allentando la tensione sui prodotti raffinati. L'ulteriore prelievo di diesel da parte della Francia sottolinea l'attenzione delle politiche sul sollievo dei prezzi, sebbene le tempistiche di ricostituzione suggeriscano vincoli sulle scorte nel più lungo periodo.
Livello dell'impatto
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L’Italia ha completamente adempiuto all’obbligo di rilascio di 10 millionbarrel previsto dal piano dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) sulle scorte d’emergenza e si è detta disponibile a fornire ulteriori volumi, a condizione che altri Paesi europei rispettino gli impegni ancora in sospeso. Secondo i dati di JPMorgan, all’Europa restano circa 40 million barrels da rilasciare sui 108 million barrels complessivamente promessi. La Francia ha annunciato mercoledì il rilascio di 10millionbarrel dalle proprie riserve d’emergenza di diesel. La portavoce del governo Maud Bregeon ha dichiarato che servirà circa un anno per ricostituire le scorte e che l’operazione coprirà circa il 20% del consumo nazionale di diesel, pari a 54 million barrels, in un periodo di threemonth.