Amitabh Kant: senza indipendenza energetica l’India non può ottenere autonomia strategica

Il funzionario indiano Amitabh Kant ha definito l’indipendenza energetica la priorità strategica numero uno, sottolineando che l’India importa ogni anno combustibili fossili per $180 billion ed è quindi esposta alla volatilità del prezzo del petrolio. Ha chiesto un forte incremento delle rinnovabili, con un obiettivo da portare da 500 GW a 1,500 GW, oltre a un’espansione del nucleare, in particolare dei piccoli reattori modulari. Kant ha inoltre invocato capacità di accumulo 24×7 e ha messo in guardia dal rischio che la lavorazione dei minerali critici venga monopolizzata, trasformandosi in una nuova vulnerabilità.