Hindustan Zinc cede il 5% con l’argento in calo e il dollaro USA più forte

Il 23 giugno l’argento spot è sceso del 2,4% a 64,01 dollari l’oncia, con una correzione complessiva vicina al 50% rispetto ai massimi precedenti. Il calo è stato favorito dal rafforzarsi delle attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed e dall’allentamento delle tensioni geopolitiche, che ha ridotto la domanda di beni rifugio. Nel frattempo il Bloomberg Dollar Spot Index è salito dello 0,2% e ha superato quota 101, aumentando la pressione sui metalli denominati in dollari. Nella stessa seduta Hindustan Zinc, l’unico titolo “pure play” sull’argento quotato in India, è scesa del 5%: l’argento pesa per il 45–50% dell’EBIT e rende il titolo particolarmente sensibile alle variazioni del prezzo del metallo.