3h fa
Tata Trusts si oppone al ritorno di Chandra, debutta l’IPO di NSE e il governo difende la commissione UPI
Nel primo giorno dell’IPO della National Stock Exchange (NSE), l’offerta da 22569 miliardi di rupie è stata sottoscritta al 27%, trainata da investitori non istituzionali e dipendenti. Giovedì le azioni statunitensi sono salite, con il Dow in rialzo di 250 punti, sostenute dal calo di petrolio e rendimenti dei Treasury. Il petrolio è sceso, con il WTI sotto 100 dollari e il Brent sotto 102 dollari, dopo l’avvio da parte dell’Arabia Saudita di rotte alternative di export che ha attenuato i timori sull’offerta. La rupia ha proseguito l’indebolimento, avvicinandosi alla soglia di 96 per 1 dollaro.
3h fa
2g fa
Le azioni Dell balzano del 5,8% dopo l’annuncio del chip Europa di Axelera AI per futuri server
Martedì le azioni di Dell sono salite del 5,8% a 565,15 dollari dopo che la startup europea di chip per l’IA Axelera AI ha presentato il processore di inferenza Europa, atteso in futuri sistemi Dell. Axelera ha indicato di avere oltre 600 clienti e accordi firmati per decine di milioni di dollari, con una pipeline potenziale fino a 1,5 miliardi di dollari, precisando che si tratta di opportunità di vendita e non di ricavi già contabilizzati. Nell’ultimo trimestre Dell ha chiuso con circa 95 miliardi di dollari di ordini arretrati per server IA e ha spedito 16,4 miliardi di dollari di sistemi IA.
2g fa
9-14
Wall Street in calo per timori su rallentamento e sicurezza dell’AI, petrolio in rialzo
Le azioni statunitensi hanno chiuso in ribasso lunedì, con il comparto tecnologico penalizzato dalle preoccupazioni sulla velocità e sulla sicurezza dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’S&P 500 ha ceduto lo 0,6%, il Nasdaq lo 0,9% e il Dow Jones ha perso 160 punti. Nel frattempo il petrolio è salito e le tensioni in Medio Oriente hanno appesantito il sentiment: il WTI è avanzato del 3% sopra i 103 dollari e il Brent del 4,5% sopra i 109 dollari al barile. Tra i chip, Nvidia e Broadcom hanno perso il 3%, AMD e Intel il 5% e Marvell Technology il 6%.
9-14
9-14
I future sul Nasdaq cedono di quasi 400 punti dopo gli ultimi sviluppi sull’AI, petrolio in rialzo
I future sul Nasdaq arretrano di quasi 400 punti dopo i recenti sviluppi legati all’intelligenza artificiale, mentre i future sul Dow Jones segnano perdite tra circa 150 e 200 punti e quelli sull’S&P 500 scendono di 40 punti. Sul fronte energetico, dopo la chiusura di un’importante pipeline Est-Ovest in Arabia Saudita in seguito ad attacchi, il Brent sale del 3% a 108 dollari al barile e il WTI si avvicina a 103 dollari. Sul piano macro, negli Stati Uniti l’inflazione core di agosto sorprende al rialzo con un +0,3% su base mensile contro attese di +0,2%, mentre l’inflazione annua risulta in linea con le stime a +3,4%.
9-14
9-11
Il Dow Jones perde 300 punti e supera i 1.600 punti di ribasso in quattro sedute, petrolio e rendimenti frenano Wall Street
Il Dow Jones ha chiuso la seduta di giovedì in calo di 300 punti, portando la flessione complessiva delle ultime quattro giornate oltre i 1.600 punti. S&P 500 e Nasdaq sono scesi dello 0,6% ciascuno. Il Brent ha superato i 107 dollari al barile e il WTI i 100 dollari, mentre il mercato teme un prolungamento della guerra tra Stati Uniti e Iran. Sul fronte obbligazionario, i Treasury sono stati venduti: il rendimento del decennale è salito al 4,96% e quello del trentennale si è avvicinato al 5,4%.
9-11
9-10
Dell tocca il massimo storico a 538,47 dollari grazie alla domanda di infrastrutture AI
Il titolo Dell Technologies ha segnato il 9 settembre un massimo storico a 538,47 dollari, con un rialzo del 18,8% nel mese e del 326% da inizio anno. La domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale continua a sostenere il rally, mentre i ricavi commerciali sono cresciuti del 22% per l’ottavo trimestre consecutivo. La società prevede inoltre un’emissione obbligazionaria da 5 miliardi di dollari, con ordini che hanno raggiunto 23 miliardi di dollari, e l’ingresso nell’S&P 100 è fissato per il 21 settembre.
9-10
9-9
Gli Stati Uniti colpiscono petroliere iraniane vicino a Kharg, Brent vicino a 100 dollari al barile
Gli Stati Uniti hanno colpito petroliere vicino all’isola iraniana di Kharg, facendo salire le tensioni in Medio Oriente e spingendo il Brent verso la soglia dei 100 dollari al barile. In Cina l’inflazione è aumentata per la prima volta da aprile, sostenuta dal rialzo dei prezzi di alimentari e carburanti. GrafTech International ha annunciato un aumento di almeno il 30% dei prezzi degli elettrodi di grafite e il titolo è balzato del 15%.
9-9
9-8
Il rame tocca il record a $14,533 per tonnellata: sette fattori dietro il rally
Il rame al London Metal Exchange ha segnato un massimo storico a $14,533 per tonnellata, portando il rialzo degli ultimi 12 mesi al 17%. La corsa è stata alimentata dalle attese di dazi statunitensi sul rame raffinato e dall’accumulo di scorte negli Stati Uniti. A sostenere il trend contribuiscono anche prospettive di domanda di lungo periodo legate a data center, energie rinnovabili, reti elettriche ed elettrificazione dei trasporti. Le previsioni di Goldman Sachs e Deutsche Bank per il 2026 risultano ampiamente superate dall’andamento effettivo.
9-8
9-3
Volumi dei derivati NSE ai minimi da 18 mesi; Mishra: dati del PIL “non falsificabili”
I volumi dei derivati alla National Stock Exchange (NSE) dell’India sono scesi al livello più basso degli ultimi 18 mesi, mentre l’economista Neelkanth Mishra ha affermato che i dati del PIL sarebbero “non falsificabili”. Dell Technologies nel 2026 ha più che triplicato il valore e alcuni analisti vedono ulteriore margine grazie alla domanda legata alle infrastrutture per l’IA. Snowflake ha battuto le stime e alzato la guidance, con il titolo in rialzo del 22% nel dopoborsa; PayPal ha tagliato circa 600 posti in India nell’ambito di una ristrutturazione globale.
9-3