Oro e argento verso i livelli di dicembre 2025; energia, inflazione e Fed pesano sugli investitori
Riepilogo di mercato AI
Il ribasso dell'oro sotto i 4.000 dollari/oz, con i prezzi internazionali sotto i 3.900, segna un netto deterioramento per i metalli preziosi. Un'inflazione statunitense più forte del previsto e le crescenti aspettative di un aumento dei tassi da parte della Fed a dicembre stanno aumentando il rischio sui tassi reali e riducendo la domanda di attività che non generano rendimento. Il parallelo scivolone dell'argento rafforza la pressione di liquidazione generalizzata sui metalli, anziché un movimento isolato dell'oro.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Anche il prezzo dell'argento è sceso di 4.200 rupie, a 186.000 rupie al chilogrammo. Sul mercato internazionale l'oro ha rotto al ribasso la soglia dei 3.900 dollari l'oncia, toccando il livello più basso da ottobre 2025.