Oro verso la terza flessione settimanale consecutiva, frenato da dollaro forte e toni Fed più falchi

Venerdì l’oro spot è sceso dello 0,5% a 4189.26 dollari l’oncia, avviandosi alla terza settimana consecutiva in calo. Il dollaro resta vicino a un massimo di un anno e nove funzionari della Fed prevedono un rialzo dei tassi entro l’anno, rafforzando le attese di tassi elevati. L’entrata in vigore di un accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran e la ripresa del transito delle petroliere nello Stretto di Hormuz hanno attenuato il rischio geopolitico, riducendo la domanda di beni rifugio. In calo anche argento, platino e palladio.