Rupia indiana sostenuta dai flussi e dal sentiment nonostante il rally del dollaro dopo i segnali della Fed
La rupia indiana è salita dello 0,8% questa settimana, toccando il massimo da sei settimane, sostenuta dall’aumento degli afflussi esteri nei bond, dal rallentamento dei deflussi azionari e da una copertura più bilaterale tra importatori ed esportatori. A rafforzare i flussi hanno contribuito anche le misure dell’India per attrarre entrate in dollari e il forte calo del petrolio dopo l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Il dollaro, però, resta in rialzo: l’indice è salito dell’1% questa settimana a 100,92 dopo l’impostazione più hawkish della Fed.