Il petrolio sale: Trump esclude un allentamento delle sanzioni all’Iran; l’oro resta stabile
Riepilogo di mercato AI
I prezzi del petrolio sono saliti dopo che il Presidente Trump ha escluso un allentamento delle sanzioni all'Iran, rafforzando i premi per il rischio di offerta guidati dalla geopolitica anche mentre il Qatar porta avanti colloqui. Il Brent ha sovraperformato il WTI, segnalando una percezione di maggiore scarsità dell'offerta via mare. L'oro si è stabilizzato vicino ai massimi recenti, poiché l'attenuarsi dei timori di inflazione energetica ha fatto concorrenza ai rendimenti elevati dei Treasury statunitensi. Nel FX, un dollaro forte ha messo sotto pressione l'euro fino a minimi plurimensili e ha spinto l'Aussie sotto 0,70, irrigidendo le condizioni finanziarie più ampie.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
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● Neutrale
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I future sul Brent avanzano dell’1,11% a 103,73 dollari al barile dopo che Donald Trump ha escluso la possibilità di allentare le sanzioni contro l’Iran. Il WTI guadagna lo 0,38% a 89,72 dollari. L’oro resta vicino a 4.180 dollari l’oncia, mentre gli investitori valutano il calo del petrolio e l’aumento dei rendimenti dei Treasury USA. L’argento sale dello 0,1% a 61,54 dollari e, sul fronte valutario, l’euro scende a 1,1339 contro dollaro mentre l’australiano scivola sotto 0,70.