I sussidi della Cina stanno alterando i segnali di prezzo nel commercio globale
Un rapporto OCSE stima che tra il 2005 e il 2023 circa il 60% dei guadagni di quota di mercato delle imprese cinesi sia direttamente attribuibile ai sussidi pubblici, contro una media del 22% per i Paesi OCSE. L’analisi mette sotto i riflettori i prestiti a tassi inferiori al mercato (BMB) come forma di sostegno poco visibile, collegata a un forte eccesso di capacità nel fotovoltaico, dove nel 2024 la capacità globale ha superato la domanda di oltre il doppio. Il rapporto indica anche fertilizzanti e solare come settori particolarmente sovvenzionati e segnala pressioni sui prezzi internazionali, secondo l’OCSE.