Borse asiatiche in rialzo mentre i future USA arretrano e il Brent supera 81,50 dollari dopo nuove minacce di Trump all’Iran

Le rinnovate minacce del presidente statunitense Donald Trump di colpire l’Iran hanno riacceso i timori di un’escalation in Medio Oriente, sostenendo il petrolio. Il Brent è salito di oltre l’1% a circa 81,50 dollari al barile, mentre l’oro è rimasto stabile dopo aver chiuso una terza settimana consecutiva di cali. In Asia i listini hanno guadagnato terreno, con il Nikkei 225 in rialzo di quasi l’1,5%, mentre i future azionari USA hanno mostrato debolezza.