Le borse asiatiche aprono in calo mentre il Brent supera i 78 dollari al barile

Gli Stati Uniti hanno rilasciato all’Iran una licenza di 60 giorni per esportare petrolio, consentendo la vendita di greggio sui mercati internazionali e offrendo a Teheran un cuscinetto economico. I colloqui sul nucleare tra Washington e Teheran hanno registrato alcuni progressi, ma restano divergenze pubbliche sulle condizioni di verifica. Il Brent è salito leggermente sopra i 78 dollari al barile, mentre l’indice MSCI Asia-Pacific in avvio ha perso lo 0,2% e anche i future sull’S&P 500 sono scesi. La dinamica è legata a sviluppi geopolitici che incidono sulle attese di offerta energetica e sul sentiment di rischio, senza però configurare un’interruzione delle forniture o un inasprimento delle sanzioni.