ETF cripto: deflussi da 527 milioni di dollari dai Bitcoin ETF per l'ottava settimana consecutiva
Riepilogo di mercato AI
Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per 527 milioni di dollari per la quarta settimana consecutiva, estendendo una serie di otto settimane e segnalando un'ulteriore riduzione del rischio istituzionale nel principale benchmark cripto. Anche gli ETF su Ethereum hanno registrato deflussi persistenti, di entità inferiore. Sebbene alcuni prodotti ETF su altcoin (XRP, SOL, HYPE) abbiano attirato afflussi, i rimborsi dominanti guidati da BTC possono esercitare pressione sul sentiment e sulla liquidità del mercato cripto più ampio, nonostante un afflusso giornaliero di ETF su BTC in un solo giorno a fine settimana.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Gli ETF cripto spot statunitensi chiudono ancora in negativo: tra il 29 giugno e il 2 luglio i Bitcoin ETF hanno registrato deflussi netti per 527 milioni di dollari, segnando l'ottava settimana consecutiva di uscite. Anche gli Ethereum ETF hanno proseguito la serie negativa, con -13,67 milioni nello stesso periodo.
La pressione non è stata uniforme. Alcuni prodotti su altcoin hanno invece raccolto nuovi capitali: i fondi su Solana hanno attirato 5,75 milioni, quelli su XRP 17,19 milioni e i prodotti HYPE 4,32 milioni.
Nel complesso, negli ultimi 30 giorni i Bitcoin ETF hanno restituito al mercato circa 3,58 miliardi di dollari, mentre Ethereum è in calo di circa 350 milioni nella stessa finestra temporale (dati: SoSo Value). A livello di masse, i Bitcoin ETF gestiscono 74,37 miliardi di dollari di asset netti a fronte di 51,08 miliardi di afflussi cumulati dal lancio; gli strumenti su Ethereum detengono 9,02 miliardi. Non si tratta quindi di un crollo, ma di un drenaggio graduale: i capitali entrati nella fase precedente continuano a uscire settimana dopo settimana, senza un rientro sufficiente a compensare.
Il grosso delle vendite resta concentrato su Bitcoin. Il saldo negativo di 527 milioni dell'ultima settimana arriva dopo un giugno difficile, segnato da una settimana con deflussi per 1,79 miliardi al 26 giugno e da -1,72 miliardi nella settimana del 5 giugno. A metà mese la pressione si era attenuata con uscite più contenute (-226,84 milioni e -315,84 milioni nelle settimane del 18 e del 12 giugno), prima di tornare ad aumentare verso fine mese.
Un elemento da segnalare: nonostante il bilancio settimanale in rosso, l'ultima seduta ha mostrato un segnale di forza. Il 2 luglio i Bitcoin ETF hanno registrato afflussi per 221,72 milioni di dollari in una sola sessione, un dato positivo poco frequente nelle ultime settimane. La categoria resta anche la più scambiata, con 9,19 miliardi di dollari di volumi settimanali sui 13 fondi: anche con flussi negativi, l'attività di trading rimane elevata.
Sul fronte altcoin, i flussi indicano più una rotazione che una fuga dal comparto. XRP si distingue: i suoi cinque fondi hanno segnato afflussi positivi ogni settimana nei dati disponibili, portando gli afflussi cumulati a 1,49 miliardi e gli asset netti vicino a 988 milioni. Anche HYPE mostra una dinamica costruttiva: negli ultimi 30 giorni la categoria è in aumento di 161,71 milioni.
La serie di otto settimane consecutive di deflussi su Bitcoin è un trend e non un rumore statistico. Tra le possibili cause, prese di profitto dopo un buon rialzo e riallocazioni di liquidità in attesa di un quadro di prezzo meno volatile. L'uscita costante dai Bitcoin ETF ha pesato sul sentiment del mercato. Il rimbalzo del 2 luglio (+221,72 milioni) rappresenta un primo segnale, ma da solo non basta a invertire due mesi di vendite. Il dato chiave resta la stampa settimanale dei flussi: una settimana intera in positivo interromperebbe la sequenza e potrebbe sostenere l'intero settore.