Trump: nessun attacco all'Iran prima delle elezioni di midterm negli Usa; il Pentagono prepara opzioni militari

Riepilogo di mercato AI
Segnali contrastanti su una potenziale azione militare statunitense contro l'Iran mantengono elevato il rischio geopolitico nonostante l'impegno di Trump a non effettuare alcun attacco prima delle elezioni di medio termine del 3 novembre. Le notizie sui preparativi del Pentagono e su un possibile attacco alle infrastrutture energetiche iraniane aumentano il rischio di coda sui flussi attraverso lo Stretto di Hormuz. Nel breve termine, la sensibilità del mercato dovrebbe concentrarsi sui benchmark del greggio e sugli asset legati all'energia, poiché i trader riprezzano il rischio di interruzioni e la volatilità.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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● Neutrale
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Secondo ME News, il 9 ottobre (UTC+8) gli Stati Uniti avrebbero informato il capo di Stato maggiore delle Forze di difesa israeliane, Eyal Zamir, che un'eventuale ripresa di azioni militari contro l'Iran potrebbe avvenire prima della fine di questo mese. Nel corso della conversazione, Zamir avrebbe avvertito che, in caso di nuovi attacchi americani, Teheran potrebbe reagire colpendo Israele, con il rischio di far slittare le elezioni israeliane previste per il 27 ottobre. Giovedì Donald Trump ha scritto sui social che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di midterm del 3 novembre. Trump ha aggiunto che i negoziati tra Usa e Iran stanno procedendo in modo costruttivo, che Washington manterrà il blocco nei confronti di Teheran e ha sottolineato che nello Stretto di Hormuz sta transitando un volume significativo di petrolio. In precedenza Axios aveva riferito che il Pentagono ha chiesto allo U.S. Central Command di completare i preparativi per un possibile riavvio delle operazioni contro l'Iran. Fonti a conoscenza del dossier hanno indicato che, in caso di ripresa, le forze statunitensi potrebbero condurre attacchi su larga scala contro infrastrutture energetiche iraniane e siti nucleari. Funzionari della Casa Bianca hanno affermato che gli Stati Uniti mantengono l'iniziativa nello Stretto di Hormuz e che l'economia iraniana è sottoposta a pressioni crescenti fino al rischio di collasso. (Fonte: BlockBeats)