THORChain aggiorna il protocollo: swap nativi per XMR e ZEC
Riepilogo di mercato AI
THORChain v3.20 aggiunge swap cross-chain nativi per Monero (XMR) e Zcash (ZEC), consentendo swap diretti in BTC, ETH e stablecoin senza token wrapped o custodia centralizzata. Questo migliora in modo significativo l'accesso alla liquidità e la connettività del mercato on-chain per le privacy coin, soprattutto mentre XMR affronta continui delisting sui CEX. L'aggiunta di Protocol-Owned Liquidity e di una Stable Reserve potrebbe migliorare l'efficienza del routing e le dinamiche delle commissioni tra gli asset supportati.
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CoinDesk riferisce che, con il rilascio di THORChain versione 3.20, si amplia ulteriormente il perimetro degli scambi on-chain tra privacy coin e principali cripto-asset. La rete ha comunicato che la nuova versione abilita in modo nativo gli scambi di Monero (XMR) e Zcash (ZEC), consentendo agli utenti di effettuare swap diretti verso Bitcoin, Ethereum e stablecoin senza ricorrere a asset wrapped né alla custodia di piattaforme centralizzate.
In passato, i detentori di XMR e ZEC che volevano accedere al mercato cripto più ampio si affidavano spesso a exchange centralizzati, servizi custodial o passaggi intermedi. Con l'upgrade, THORChain permette ora lo swap cross-chain nativo di entrambe le privacy coin direttamente tramite il protocollo: non è necessario aprire un account su una piattaforma né convertire prima XMR o ZEC in un asset ponte per operare su BTC, ETH o stablecoin. Per chi privilegia la self-custody, il percorso di trading si accorcia.
THORChain sottolinea inoltre che, negli ultimi anni, Monero è stato sempre più spesso rimosso o soggetto a restrizioni sugli exchange centralizzati, riducendo i canali a disposizione per raggiungere il mercato mainstream. L'integrazione offre agli utenti XMR un'alternativa per scambiare asset nativi in self-custody, senza dover depositare fondi su un exchange. L'aggiunta di Zcash estende lo swapping cross-chain nativo anche al comparto delle privacy coin, finora caratterizzato da opzioni di accesso decentralizzato più limitate.
Oltre al supporto per XMR e ZEC, la versione 3.20 introduce Protocol Owned Liquidity (POL) e una nuova Stable Reserve. Secondo quanto comunicato, la Stable Reserve consente scambi tra stablecoin senza applicare commissioni di liquidità, mentre POL offre un nuovo meccanismo con cui il protocollo può allocare capitale proprio all'interno della rete. Contestualmente, THORChain ha ripristinato il supporto per Solana, Base e BNB.
Nel complesso, l'aggiornamento amplia l'universo degli asset scambiabili e rafforza le capacità del protocollo nella gestione della liquidità e nella copertura multichain. THORChain supporta già swap cross-chain di asset nativi come Bitcoin ed Ethereum; con l'integrazione di XMR e ZEC, il modello nativo cross-chain si estende anche al mercato delle privacy coin, storicamente con accesso decentralizzato più ristretto.
Ulteriori informazioni: il testo originale deriva da un annuncio di progetto diffuso da Chainwire, con informazioni principali basate su comunicazioni della community di THORChain.