Stripe e Advent International puntano su PayPal: offerta da oltre 53 miliardi di dollari per unire Bridge e PYUSD
Riepilogo di mercato AI
Le notizie secondo cui Stripe e Advent avrebbero presentato un'offerta non sollecitata da 53 miliardi di dollari per PayPal mettono in evidenza un'accelerazione del consolidamento tra i pagamenti tradizionali e le infrastrutture crypto. La combinazione dell'infrastruttura per stablecoin Bridge di Stripe con PYUSD di PayPal e il trading crypto per i consumatori potrebbe ampliare la distribuzione di stablecoin regolamentate e normalizzare i pagamenti crypto su larga scala, sostenendo un più ampio appetito per il rischio di mercato. Il rischio di esecuzione rimane elevato, dato che sono necessarie l'approvazione del consiglio e un probabile scrutinio antitrust e regolatorio sulle stablecoin.
Livello dell'impatto
● Elevato
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Un'eventuale acquisizione di PayPal da parte di Stripe concentrerebbe sotto un unico gruppo due delle principali iniziative "crypto" nel settore dei pagamenti, mettendo insieme l'infrastruttura stablecoin di Bridge (di Stripe) con il token PYUSD e l'attività di trading di criptovalute di PayPal.
Stripe e la società di private equity Advent International hanno presentato un'offerta congiunta non richiesta per acquistare PayPal a 60,50 dollari per azione, valutando il gruppo oltre 53 miliardi di dollari, ha riferito Reuters mercoledì citando fonti informate. Financial Times e CNBC hanno confermato l'offerta.
Impronta crypto già rilevante su entrambi i fronti
PayPal ha lanciato PYUSD, una stablecoin ancorata al dollaro emessa tramite Paxos. Mercoledì risultavano in circolazione circa 2,83 miliardi di dollari di PYUSD, secondo DefiLlama. La società consente inoltre ai propri utenti di negoziare Bitcoin e altre criptovalute.
Stripe, dal canto suo, ha acquistato Bridge per 1,1 miliardi di dollari, società specializzata in API per stablecoin alla base della propria piattaforma crypto: all'epoca si trattava della più grande acquisizione crypto mai realizzata da un'azienda di pagamenti. In seguito Stripe ha rilevato la startup di wallet Privy (importo non divulgato) e ha lanciato Tempo, una blockchain orientata ai pagamenti, insieme al fondo crypto Paradigm. Con l'operazione, un unico proprietario si ritroverebbe a controllare entrambe le piattaforme.
Prezzo, premio e finanziamento
Secondo Reuters, l'offerta incorpora un premio di circa il 28% rispetto alla chiusura del 14 luglio di PayPal a 47,37 dollari ed è sostenuta da circa 50 miliardi di dollari di finanziamenti bancari già impegnati. CNBC riporta che Stripe, Advent e Block contribuirebbero con circa 17 miliardi di dollari di equity. Stripe e Advent avrebbero quote paritarie e intenderebbero possedere PayPal congiuntamente senza smembrarla.
Il mercato ha reagito positivamente: il titolo PayPal è salito di circa il 16% nelle contrattazioni premarket di mercoledì.
Perché conta per il settore: consolidamento delle stablecoin
Sul fronte crypto, l'aspetto più rilevante sarebbe il consolidamento. Due società che finora hanno spinto le stablecoin su infrastrutture di pagamento mainstream si ritroverebbero a integrare emissione, distribuzione e regolamento in un'unica organizzazione, con una portata potenziale su centinaia di milioni di consumatori ed esercenti. L'operazione concentrerebbe anche una quota significativa dell'attività stablecoin regolamentata e "di marca" in un solo soggetto, in una fase in cui banche e fintech accelerano sul lancio di propri token.
"Questa offerta segnala che l'infrastruttura dei pagamenti mainstream sta convergendo su binari crypto in modo più marcato che mai", ha dichiarato via email Stefan Deiss, cofondatore e CEO di The Hashgraph Group. Secondo Deiss, un'entità combinata Stripe-PayPal garantirebbe a oltre 400 milioni di consumatori un accesso integrato sia a Bitcoin, tramite l'integrazione di PayPal con Paxos, sia a infrastrutture stablecoin, grazie all'acquisizione di Bridge da parte di Stripe.
Valutazioni, diffusione e confronto con i leader di mercato
Stripe è stata valutata circa 159 miliardi di dollari in un'operazione di vendita di azioni ai dipendenti (tender offer) a febbraio. The Defiant ha seguito la costruzione di questa "stack" e le carte collegate alle stablecoin di Bridge si sono estese a oltre 100 Paesi grazie a Visa.
PayPal ha ampliato PYUSD a 70 mercati a marzo e consente agli utenti di acquistare, detenere, inviare e ottenere ricompense sul token all'interno dei propri conti. In termini di dimensioni, PYUSD resta distante dalle due principali stablecoin in dollari: USDT di Tether, con circa 184 miliardi di dollari, e USDC di Circle, con circa 73 miliardi, secondo DefiLlama.
Integrazione non scontata
Deiss avverte che i due approcci potrebbero non combinarsi facilmente. "L'approccio 'stablecoin-first' di Stripe tramite Bridge e il modello multi-coin di PayPal con Bitcoin rappresentano stack tecnologici fondamentalmente diversi", ha osservato. A suo avviso, su scala enterprise servirebbe un'infrastruttura DLT di livello industriale in grado di gestire compliance, auditabilità e regolamento con garanzie istituzionali.
Operazione tutt'altro che certa
La combinazione sul fronte crypto resta, per ora, solo un'ipotesi. PayPal non ha risposto all'offerta, presentata all'inizio di questo mese dopo un primo contatto a inizio aprile. L'offerta non è sollecitata e non c'è alcuna garanzia che il consiglio di amministrazione di PayPal la accetti o che l'accordo si chiuda.
PayPal aveva raggiunto una valutazione vicina ai 360 miliardi di dollari al picco del 2021 e alcuni azionisti potrebbero considerare 60,50 dollari per azione un prezzo insufficiente alla luce di quella storia.
Resta anche il nodo regolatorio. "Un controllo antitrust è inevitabile dato il peso di mercato combinato", ha detto Deiss. "Sul lato crypto, la regolamentazione delle stablecoin determinerà come prodotti come PYUSD e Bridge potranno operare sotto una proprietà unificata".
Secondo CNBC, il board di PayPal dovrebbe riunirsi già il 20 luglio per discutere l'offerta. Le parti puntano ad avanzare nei colloqui nelle prossime settimane.