Hyperliquid Policy Center chiede a SEC e CFTC chiarezza sulla classificazione dei perpetual su azioni

Riepilogo di mercato AI
L'Hyperliquid Policy Center ha sollecitato la SEC e la CFTC a chiarire se i perpetual azionari regolati in contanti qualificano come security futures, con l'obiettivo di ridurre l'incertezza normativa che ha spinto all'estero grandi mercati dei perpetual. Dopo che la CFTC ha approvato a maggio i primi perpetual quotati negli Stati Uniti come futures, una classificazione congiunta più chiara tra le agenzie e potenziali aggiornamenti del quadro normativo potrebbero accelerare le quotazioni di prodotti onshore e ampliare la partecipazione istituzionale ai derivati perpetual, con effetti sulle sedi crypto-native e sulla liquidità dei derivati cross-asset.
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L'Hyperliquid Policy Center (HPC) ha invitato la Securities and Exchange Commission (SEC) e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) a chiarire se i contratti perpetual legati a sottostanti azionari possano rientrare nella categoria dei "security futures". Secondo il gruppo, una definizione più netta ridurrebbe l'incertezza regolamentare e potrebbe riportare una quota maggiore di trading sui perpetual all'interno dei mercati statunitensi. La richiesta arriva dopo che, a maggio, la CFTC ha approvato la quotazione dei primi perpetual su un'borsa negli Stati Uniti come contratti futures. Per HPC, l'assenza di una risposta chiara da parte dei regolatori su un punto di base — se questi strumenti vadano trattati come futures o come swap — ha favorito lo sviluppo dei maggiori mercati globali dei perpetual al di fuori degli Usa. Classificazione ancora aperta HPC osserva che i perpetual condividono diverse caratteristiche tipiche dei futures: condizioni standardizzate, fungibilità e la possibilità di chiudere la posizione assumendo un'esposizione opposta. L'assenza di una scadenza prefissata, però, ne ha complicato l'inquadramento nel diritto statunitense. Il gruppo sottolinea anche che in precedenti azioni di enforcement contratti simili sono stati classificati in modo diverso, alimentando un'incertezza che, nonostante i volumi elevati, ha contribuito a spingere il mercato offshore. Negli ultimi dodici mesi SEC e CFTC hanno intensificato l'analisi del tema. A giugno, entrambe le agenzie hanno chiesto commenti su come le definizioni di swap si applichino a prodotti innovativi e hanno domandato, in particolare, se i perpetual azionari regolati per cassa possano qualificarsi come security futures. HPC ha presentato il proprio contributo in risposta a quella consultazione. Un quadro unico tra mercati e autorità HPC chiede che la classificazione dei perpetual si basi sulle caratteristiche contrattuali e sulla struttura di negoziazione. A suo avviso, la supervisione dovrebbe dipendere soprattutto dall'asset di riferimento, più che dall'etichetta formale di future o swap. Il gruppo ha inoltre chiesto di confermare che i perpetual azionari che soddisfano i requisiti possano essere quotati come security futures, lasciando alle borse l'attuale flessibilità nella selezione dei prodotti. Tra le richieste figura anche un allineamento tra SEC e CFTC, oltre a un aggiornamento del framework sui security futures per adattarlo a strutture di prodotto più recenti. I security futures ricadono infatti sotto la supervisione congiunta delle due autorità e possono essere quotati attraverso il quadro esistente da parte di sedi di negoziazione registrate presso una delle due agenzie. Hyperliquid cita oltre 480 miliardi di dollari di volumi HPC indica che, negli ultimi 10 mesi, su Hyperliquid sono stati scambiati oltre 480 miliardi di dollari di volume in contratti perpetual. I mercati citati includono petrolio, metalli, valute, indici azionari e singoli titoli. Secondo il gruppo, i regolatori potrebbero fornire chiarezza senza avviare un percorso di rulemaking formale: linee guida interpretative, policy statement e indicazioni dello staff potrebbero delineare un primo impianto. Il presidente della CFTC, Selig, ha affermato che la questione riguarda se i mercati dei perpetual opereranno sotto vigilanza e standard statunitensi. HPC ha dichiarato che proseguirà il confronto con SEC e CFTC.