Attacco a Coldcard, perdite distribuite in modo disomogeneo: ai possessori canadesi di BTC attribuito il 25% dei danni
Riepilogo di mercato AI
Chainalysis riferisce che l'hacking legato a Coldcard ha generato perdite ingenti, con i detentori canadesi di BTC che rappresentano circa il 25% dei danni attribuibili e perdite totali stimate fino a 110 milioni di dollari. La concentrazione geografica delle vittime (anche Australia, Stati Uniti e Thailandia) evidenzia le persistenti preoccupazioni in materia di sicurezza dei wallet e rischio di controparte, potenzialmente gravando sull'appetito per il rischio crypto nel breve periodo e aumentando il controllo sulle pratiche di autocustodia.
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Secondo Huoxing Finance, Chainalysis ha scritto su X che l'attacco a Coldcard ha colpito in modo particolarmente duro i detentori canadesi di Bitcoin. L'analisi di aggressori e vittime indica che ai possessori canadesi di BTC è attribuibile il 25% delle perdite. In base alle stime raccolte da Galaxy Research, i danni avrebbero raggiunto fino a 110 milioni di dollari. È stata inoltre esaminata la distribuzione geografica delle perdite nell'ambito di questo attacco, tuttora in corso. Perdite rilevanti sono state riscontrate anche tra gli utenti in Australia, Stati Uniti e Thailandia.