Produzione di gas naturale negli Stati Uniti attesa a un record di 112.5 Bcf al giorno nell’inverno 2026-27
Riepilogo di mercato AI
NGSA prevede che la produzione statunitense di gas secco raggiunga un record di 112,5 Bcf/giorno nell'inverno 2026-27, insieme a scorte elevate pari a 3,88 Tcf, il che implica un solido cuscinetto di offerta. La crescita della domanda è guidata dalle esportazioni di GNL (+2,3 Bcf/giorno a/a) e dall'aumento del consumo per la generazione elettrica alimentato dai data center, ma i gasdotti prossimi alla capacità rimangono un vincolo. Nel breve termine, le prospettive dell'offerta sono negative per i prezzi, a meno che un freddo estremo non restringa gli equilibri.
Livello dell'impatto
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Le previsioni invernali della Natural Gas Supply Association (NGSA) indicano che nell’inverno 2026-27 la produzione statunitense di gas secco dovrebbe raggiungere il record di 112.5 miliardi di piedi cubi al giorno, mentre le scorte risultano elevate a 3.88 trilioni di piedi cubi. La crescita della domanda è attribuita soprattutto alle esportazioni di gas naturale liquefatto (LNG), attese in aumento di 2.3 miliardi di piedi cubi al giorno su base annua, e al fabbisogno elettrico strutturale di lungo periodo legato all’espansione dei data center. Il gas naturale fornisce circa il 40% della generazione elettrica degli Stati Uniti.