MoU tra Stati Uniti e Iran spinge il Brent sotto i $80 al barile mentre il mercato scommette sulla riapertura dello Stretto di Hormuz

I prezzi globali del petrolio sono scesi a un minimo di due mesi il 16 giugno, con il Brent brevemente sotto i $80 al barile e il WTI in calo del 4% a $77.43. Il movimento è stato sostenuto dall’entusiasmo per un memorandum of understanding (MoU) tra Stati Uniti e Iran che, secondo il mercato, aprirebbe la strada alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Le perdite sono proseguite, mentre i danni alle infrastrutture energetiche vengono indicati come un ostacolo al pieno ripristino dell’offerta.