Azioni indiane in sell-off: Nifty e Sensex chiudono l’ottava settimana consecutiva in calo, livelli chiave e fattori da monitorare

Riepilogo di mercato AI
Le azioni indiane hanno esteso la loro più lunga serie settimanale di ribassi degli ultimi 25 anni, poiché persistenti deflussi esteri, il Brent stabilmente sopra i 100 dollari e i rendimenti del Treasury USA a 10 anni ai massimi dal 2007 hanno irrigidito le condizioni finanziarie per i mercati emergenti. Una rupia più debole e le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della RBI hanno aggiunto venti contrari sul fronte domestico. Un India VIX elevato segnala una crescente avversione al rischio, mentre gli acquisti dei DII hanno solo parzialmente compensato le vendite degli FPI, mantenendo prudente il posizionamento nel breve termine.
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Gli indici indiani Nifty e Sensex hanno registrato l’ottava settimana consecutiva di ribassi, la serie negativa settimanale più lunga degli ultimi 25 anni. Le continue uscite di capitali esteri, il Brent stabile sopra i 100 dollari al barile e il rendimento del Treasury USA a 10 anni ai massimi da metà giugno 2007 hanno ridotto l’appeal degli asset dei mercati emergenti. Nel frattempo la rupia si è indebolita e il mercato prezza un rialzo di 25 punti base della RBI il 7 ottobre al 5,50%, aumentando la pressione sulle azioni.