Samsung prevede che la carenza di chip di memoria si prolungherà fino al 2028
Riepilogo di mercato AI
Samsung ha indicato che le carenze di chip di memoria potrebbero intensificarsi fino al 2028 e ha divulgato accordi di fornitura pluriennali che coprono circa il 60%–70% della capacità, con pagamenti anticipati e prezzi minimi, migliorando la visibilità sugli utili per la sua unità semiconduttori. Il commento supporta le aspettative di una persistente scarsità di offerta di HBM/DRAM e di un potere di determinazione dei prezzi più solido. In senso opposto, i maggiori costi dei chip hanno messo sotto pressione la divisione mobile, evidenziando la sensibilità del gruppo ai cicli della memoria e alla tenuta della domanda degli hyperscaler.
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Samsung Electronics afferma che la carenza di chip di memoria è destinata ad aggravarsi e a protrarsi fino al 2028, e riferisce di aver siglato contratti di fornitura di almeno cinque anni con grandi clienti. Gli accordi coprirebbero il 60%–70% della capacità totale, includerebbero pagamenti anticipati e prevederebbero un prezzo minimo. Nel secondo trimestre 2023, la divisione Semiconductor ha registrato un utile operativo di 89.2 trilioni di won (61,7 miliardi di dollari), mentre la divisione mobile ha riportato una perdita record trimestrale di 700 miliardi di won. L’annuncio ha spinto il titolo a salire fino all’8% a Seul prima di ridurre i guadagni e chiudere in calo dell’1,1%.