S&P 500 vicino a un possibile “death cross” su 4 ore, in bilico tra 7.330 e 7.740

L’S&P 500 potrebbe avvicinarsi a un punto di svolta tecnico, dopo che un analista ha indicato la possibile formazione di un “death cross” sul grafico a quattro ore (media mobile a 50 periodi sotto quella a 200). Il segnale ribassista era comparso l’ultima volta nel febbraio 2026 e aveva preceduto una correzione, secondo un’analisi di TradingShot pubblicata su TradingView il 16 giugno. L’indice scambia a 7,554 ed è vicino alla parte alta di un megafono ribassista e a resistenze segnate da massimi decrescenti, con l’RSI giornaliero che mostra un’impostazione simile a quella precedente al calo di febbraio. Se il death cross venisse confermato, il target indicato è 7,330 (-3%); in caso di rottura del precedente massimo storico, lo scenario alternativo punta a 7,740.