Borse europee in calo dopo i toni da falco della Federal Reserve
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un accordo di pace provvisorio e lo Stretto di Hormuz potrebbe riaprire, spingendo il petrolio a scendere fino a 78 dollari al barile. In Europa hanno beneficiato del calo dell’energia i titoli del trasporto aereo, con Lufthansa e Air France in rialzo, mentre i semiconduttori come Infineon e Aixtron hanno guadagnato terreno. Anche il comparto chip negli Stati Uniti è salito, con rialzi citati per Nvidia, Intel, Marvell e Micron, sostenuti dalla distensione in Medio Oriente e dalle attese sulla domanda di chip per l’AI. Nel frattempo, la linea più restrittiva della Fed ha frenato le azioni europee senza però cambiare i principali driver legati a petrolio e tecnologia.