Australia, approvazioni edilizie in calo dell’1,1% a maggio e si amplia il divario abitativo
Riepilogo di mercato AI
Le approvazioni edilizie di maggio in Australia sono diminuite dell'1,1% per il terzo mese consecutivo, trainate da un forte calo di appartamenti/townhouse, segnalando persistenti vincoli di offerta e un ampliamento del divario rispetto agli obiettivi abitativi del governo. Un'attività edilizia più debole e il calo del valore dell'edilizia residenziale potrebbero pesare sulle aspettative di crescita interna, mentre l'incertezza sulle proposte modifiche alla CGT e alla negative gearing aggiunge rischio di politica economica. Nel breve termine, ciò è lievemente negativo per il sentiment di rischio legato all'Australia e per l'AUD.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
NCFXAUD2USD/USDT+0.52%
Approfondimenti AI · NCFXAUD2USD/USDTApprofondimenti AI
▼ Ribassista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
In Australia le approvazioni edilizie sono scese dell’1,1% a maggio, terzo calo consecutivo, mentre le approvazioni per abitazioni escluse le case unifamiliari sono crollate del 10,4% a 6034 unità. Le approvazioni complessive per abitazioni sono invece aumentate del 2,8% su base mensile, ma la costruzione di nuove case nell’anno fino al 31 maggio è stimata a circa 204.000, sotto l’obiettivo governativo di 240.000 l’anno. Il quadro è accompagnato da forti differenze tra Stati, con cali in Queensland, Victoria e Western Australia e un quarto mese consecutivo di aumento in NSW. Nel frattempo, il bilancio del governo Albanese introduce modifiche fiscali su capital gains tax e negative gearing, mentre l’opposizione ha promesso di abrogarle in caso di vittoria alle prossime elezioni.