I riacquisti di azioni delle big tech si fermano mentre la corsa agli investimenti in AI prosciuga la liquidità

La corsa all’intelligenza artificiale sta diventando così costosa da ridurre uno dei principali fattori che per anni ha sostenuto i titoli delle big tech: i riacquisti di azioni. Tra i quattro maggiori spender in AI — Alphabet Inc., Microsoft Corp., Meta Platforms Inc. e Amazon.com Inc. — nel primo trimestre solo Microsoft ha riacquistato azioni. Il valore dei buyback di Microsoft, pari a 3,4 miliardi di dollari, è stato il più basso del gruppo in quasi un decennio, secondo dati compilati da Bloomberg.